Metacibica

Ognitantile di arte e varia umanità

Archivio di Giugno 2006

30 Giugno 2006

Altro crop circle…

crop_circle_pralormo copia.gif
Sono di stagione e sono come le ciliegie: uno tira l’altro. E’ comprso un secondo crop circle, a pochi chilometri da quello di Poirino. Questo è a Pralormo, in regione Cavallo, ed è ancora inedito per il web. E’  formato da due coppie di cerchi concentrici, collegati da due linee curve; il diametro del cerchio maggiore è di circa 5 metri. E’ possibile disegnare il crop circle di Poirino senza lasciare impronte sul resto del campo: basta sfruttare le tracce lasciate dal passaggio del trattore. Non si intuisce nessuna via d’accesso, invece, al crop circle di Pralormo.
Sono come le ciliegie, i crop circle, e la stagione dura poco: è quasi tempo di mietitrebbia.
(more…)

Nessun Commento »

28 Giugno 2006

La trippa elevata a scultura

trippa.gif E’ trasformabile in mutande e reggiseni d’arte la materia prima che, previa bollitura, alla Vucciria di Palermo si vende come street food di poco prezzo sotto il nome di quarume. Per creare le sue parures di biancheria intima Chicco Margaroli usa intestino e stomaco di vitello, e per inciso il Chicco in questione è una donna, ma neppure il suo sito internet spiega perchè abbia un nome da uomo. La trippa elevata a scultura ha fatto tappa a Venezia e ora è a Chieri (Torino), per una mostra intitolata "T’intimo".
(more…)

Nessun Commento »

27 Giugno 2006

Le vichinge e l’ortofrutta

Ebbene sì, invidio le vichinghe. Prendete una svedese o una tedesca e collocatela su una spiagga italiana: la sua epidermide prima diventerà rossa come il collo di un tacchino infuriato, poi leggermente dorata. Cosa che a me non riesce: posso usare tutte le creme dell’universo, ma dal rosso tacchino infuriato torno direttamente al bianco di un tacchino spiumato esposto nel banco frigo di una macelleria, eventualmente passando per una fase intermedia chiamata eritema solare, che va ben oltre le bolle e il fastidio di una comune scottatura.
Però l’epidermide candida non è ritenuta socialmente accettabile: tanto meno d’estate, e anzi chi indossa un costume da bagno deve essere per definizione abbronzato già prima di metterselo. Immancabili come i servizi dei tiggì su esodi e controesodi, gli esperti dispensano i soliti consigli tramite tubo catodico, internet o carta stampata. Quest’anno se ne è aggiunto uno che viene nientepopodimeno che dal Cnr. Orbene: un abbondante consumo di vegetali color rosso arancio (dai pomodori alle pesche, passando per fragole e carote) aiuta ad abbronzarsi più rapidamente. Lo faccia chi vuole: io ormai da anni sono rassegnata. E anzi ora, quando vedrò una persona abbronzata come si deve, mentalmente le aprirò la pancia, e godrò a trovarci dentro, anzichè un pranzo ben cucinato, un intero banco di ortofrutta.
(more…)

Nessun Commento »

Crop circle

crop diapo II.gif 

Questo crop circle è comparso nella notte in un campo di grano a poche decine di chilometri dal luogo in cui abito. E’ a Poirino (Torino), in località Becchio, e il disegno occupa una cinquantina di metri. Non so se è uno di quei cerchi nel grano davvero inspiegabili o se un gruppo di buontemponi ci ha dato dentro con spago e compasso. E’ comunque bellissimo, e le foto non sono ancora in rete. Per cui lo posto qui.

(more…)

5 Commenti »

23 Giugno 2006

Puttanesca gentildonna

Si estende al campo alimentare il viscido proibizionismo verbale in base al quale assolutamente non si dice (ma si può fare) tutto ciò che è sessualmente o politicamente scorretto. Il menù del ristorante del Senato ha ribattezzato "spaghetti alla gentildonna" quelli che sono universalmente noti come spaghetti alla puttanesca. E se un senatore volesse assaggiare la porchetta?

Fonte

(more…)

Nessun Commento »

22 Giugno 2006

I buoni bocconcini estivi

Non sono esattamente un’esperta i moda, ma quest’anno, mi dicono, va tanto la frutta.

ciliegie buone.jpg fragole buone.jpguva buona 100 x170 copia.jpg

Ciliegie, fragole, uva. Dove sta esattamente il nesso con l’espessione "papparsi un buon bocconcino" usata per i donnaioli?

(more…)

Nessun Commento »

20 Giugno 2006

Farsi fare via sms gli scritti della maturità

Più e più volte nei miei incubi notturni è tornato l’esame di maturità, che adesso si chiama di Stato e che comincia domani: chissà perchè gli altri esami non si sognano mai. Rivolgo quindi un pensiero solidale ai maturandi, e mando le loro madri a leggere cosa mettere in tavola stasera, e cosa non mettere, per ridurre l’insonnia e lo stress. Contemporaneamente invito  tutti quanti a leggere cosa potrà fare, nei tre giorni delle prove scritte, chi riuscirà a nascondersi addosso un telefonino: basta pagare, e via sms un tutor ti aiuta a fare il compito, o ti manda la versione di latino. L’iscrizione al servizio avviene per telefono o via internet. Il sito studenti.it ha pubblicato addirittura un annuncio per reclutare i  tutor che, nei giorni dell’esame, svolgeranno le prove scritte. Ministro Fioroni, non ha niente da dire?
(more…)

Nessun Commento »

Mannaggia anche a Fastweb

E mannaggia anche a Fastweb. Dov’è la tanto sbandierata concorrenza nel campo della telefonia? Continuo ad essere senza telefono e senza internet perchè è rotto il cavo che mi permetterebbe di comunicare col resto del mondo, e la Telecom, proprietaria del cavo stesso medesimo, non lo ripara. Cambia gestore, mi direte, c’è il libero mercato. No. Le linee telefoniche sono solo e soltanto di Telecom, le altre compagnia si limitano a prenderle in affitto.

Oggi (con due settimane di ritardo sulla trionfale tabella di marcia annunciatami) è venuto anche il tecnico di Fastweb, che ho chiamato perchè casa mia risulterebbe raggiunta dai loro servizi, e Fastweb è fra i pochi, se non l’unica in Italia, ad avere linee proprie, indipendenti da Telecom. Disgrazia vuole che lì dove abito anche loro utilizzino le linee di Telecom.

Il tecnico ri-constata personalmente il guasto e: Mi spiace signora, dice, sapesse quante ce ne sono di persone arrabbiate come lei! Cita un condominio di Pinerolo (Torino) abitato da 50 famiglie, tutte senza telefono perchè la Telecom non istalla la linea, e Fastweb non arriva con linee proprie neanche là. Gli chiedo inutilmente di darmi nomi e indirizzi: sogno di unirmi al manipolo, alla legione di arrabbiati e di marciare tutti insieme verso la direzione regionale della Telecom, superando il muro del 187 che impedisce di comunicare con chiunque abbia un minimo di responsabilità effettiva. Il tecnico assicura che segnalerà la mia situazione ai suoi superiori che a loro volta la segnaleranno alla Telecom, alla quale l’ho già segnalata io, e con una certa veemenza.

Ora spero nell’appuntamento del 27 giugno che la Telecom mi aveva dato due mesi fa. Dovrebbe arrivare un loro incaricato che, temo di avere intuito, riparerà il guasto se, e solo se, non ci saranno spese legate a scavi stradali o simili. Le mie speranze sono anche in questo blog: casomai trovassi altri arrabbiati con la Telecom, e insieme potessimo fare una visitina nei loro uffici…
(more…)

Nessun Commento »

17 Giugno 2006

I savoiardi vanno bene nel caffè?

don ciccio.jpg

"Ma io i Savoiardi me li mangio col caffè, io!" E tenendo fra il pollice e l’indice un biscotto fittizio lo inzuppava in una immaginaria tazza."
(Ciccio Tumeo al principe Fabrizio Salina in "Il Gattopadro" di Giuseppe Tomasi di Lampedusa,  capitolo III. L’immagine del dialogo è tratta dal film diretto da Luchino Visconti)

No, scrivendo questo post non mi sento una di quelli che sparano alla Croce Rossa: l’ho sempre detto e pensato. Vengo dalle terre su cui i Savoia hanno governato per secoli, conosco la passata grandezza imposta con pugno di ferro da Carlo Emanuele I e da Vittorio Amedeo II, e mio padre, che pure al Referendum istituzionale di 60 anni fa votò Repubblica, quasi non perde un 2 giugno per dirmi: "Tu non sai cosa vuol dire uccidere il tuo re".
Non lo so, anche perchè in fondo ci ha pensato la dinastia a suicidarsi, fin da quando provocò la muta personale rivolta dei tanti don Ciccio Tumeo che ai Plebisciti per l’annessione (altrimenti detta Unità d’Italia) votarono no, e che videro inghiottita e trasformata dalle urne la loro opinione. Poi tutto il resto, storia più recente e ancor più ignominiosa, in cui leggo un’unica grandezza: Umberto, il "re di maggio", nel 1946 andò in esilio anche se convinto di irregolarità e brogli nel referendum istituzionale che decretò Repubblica. Se fosse rimasto avrebbe lacerato la nazione: eppure, per puntare i piedi, aveva motivi ben più fondati di colui che, recentemente, ha provato a incollarsi col Bostik a Palazzo Chigi.
Quel che segue è stato un precipitare verso il gossip e la cronaca giudiziaria. I savoiardi me li mangio nel caffè anch’io: a patto però che siano freschi di pasticceria. Mi capirete se li disdegno quando invece hanno dietro di sè un secolo e mezzo di storia.

(more…)

Nessun Commento »

16 Giugno 2006

Le allegre comari di Baden Baden

Troppo carina la storia dell’allegra notte con cui le ladies inglesi, a Baden Baden (Germania) al seguito di consorti e fidanzati calciatori, hanno festeggiato la vittoria sul Paraguay. In venti si sono scolate sette bottiglie di Moët & Chandon, 23 vodka lemon, 12 boccali “large” di birra, quattro sambuche, cinque bicchierini di liquore all’arancia, una Coca-Cola col Bacardi. Hanno anche ordinato quattro bottiglie di acqua minerale, utili probabilmente ad umettare l’ugola, in quanto le ladies, in stile perfettamente british, si sono messe a cantare e a ballare sui tavoli. Pare che l’impresa di ricondurle in albergo non sia stata semplice…
(more…)

Nessun Commento »